venerdì 3 luglio 2026

"Tutte le ragazze mentono" di Piergiorgio Pulixi


"Tutte le ragazze mentono" è un romanzo di Giorgio Pulixi che indaga il complesso mondo degli adolescenti contemporanei, concentrandosi sulla situazione estrema della protagonista Melissa, obbligata ad affrontare la scomparsa della sorella. 
L'opinione generale è che si sia tolta la vita, ma Melissa nn può crederlo, anche perché sua sorella Denise era attraente e popolare: nella sua vita perfetta non sembrava esserci nessuna angoscia tale d aindurla al suicidio.
Il tarlo della sua morte la perseguita, inizia perciò ad indagare su quanto accaduto e, mentre scava nel passato di Denise, si trova costretta a fare i conti con tutto quel che non ha mai saputo di lei, delle sue relazioni, delle sue amicizie. 


Il romanzo di Piergiorgio Pulixi è ambientato a Saruxi, un paese immaginario situato nella regione dell'Ogliastra, in Sardegna. Saruxi significa "croce", un nome non casuale per un luogo che diventa vittima di numerose e significative tragedie, un luogo che sta sretto ai suoi abitanti, metafora della vita contemporanea, una realtà basata sul principio della mercificazione, con le sue contraddizioni mercescenti celate dietro facciate dorate e luminose. 

L'aspetto interessante dell'opera è la scelta dell'autore di raccontare la storia dal punto di vista di Melissa, analizzando tutti i sentimenti che, psicologicamente, sono tipici del lutto: rabbia, senso di colpa del sopravvissuto, frustrazione per non aver fatto abbastanza, senso di mancata chiusura. C'è una dolorosa solitudine nei dettagli che testimoniano la mancanza di Denise nella vita di Melissa, che vengono mostrati al lettore nella loro precisione tagliente e nel loro silenzio.    

Melissa, inoltre, viene presentata al lettore come un personaggio versomile, capace di slanci di coraggio - l'indagine a tratti pericolosa per scoprire cosa è accaduto veramente a Denise - e di meschinità egocentrica ed egoriferita - la riflessione amara sulle conseguenze pratiche che la perdita della sorella avrà sulla sua vita.

Nonostante Denise sia deceduta, Melissa non riesce a non provare gelosia nei confronti della sorella e di tutti i successi sociali che era capace di collezionare, convinta che i suoi genitori ne sentano la mancanza molto più di quanto avrebbero sentito la sua, se fosse stata lei a mancare.
Lo scrittore riesce a descrivere efficacemente i sentimenti di invidia e gelosia di Melissa causati da un'assenza che pesa quanto un'ingombrante presenza, e i conseguenti vissuti di colpa che ne derivano. 

Nonostante la realtà quotidiana degli adolescenti di Saluxi venga descritta con una spietatezza che lascia inorriditi, forse inverosimile ed eccessivamente cruenta, è un libro che mi ha intrattenuta con piacere essendo scritto bene e con una prosa scorrevole. 

Mi ha sorpresa il finale che, pur non essendo particolarmente originale, è attuale ed è riuscito parzialmente a sorprendermi. Inoltre, nononstante la visione particolarmente pessimistica e violenta di Pulixi, non escludo che potrei leggere altri testi di questo autore, in futuro. 

Sicuramente "Tutte le ragazze mentono" è un romanzo che mi ha arricchita perché, dopo averlo concluso, mi ha lasciato qualche interessante spunto di riflessione: quanto davvero sappiamo delle persone a noi care, che crediamo - ci illudiamo - di conoscere? Cosa siamo disposti a fare per ottenere quel che desideriamo? E quanto siamo consapevoli dei reali sentimenti che albergano nel nostro cuore -come avrebbe scritto Neal Coward- giù, giù in fondo?