giovedì 25 febbraio 2021

"Una giornata di nebbia a Milano" di Enrico Vanzina, da oggi in libreria

"Il dubbio è la forma più sottile dell'intelligenza. Tutti dubitiamo." 


Enrico Vanzina, pluripremiato regista, sceneggiatore, produttore cinematografico e già autore di vari romanzi, firma la sua ultima fatica letteraria: "Una giornata di nebbia a Milano". 

Luca Restelli, giornalista quasi quarantenne, curatore della sezione culturale di un giornale a Milano, conduce una vita tranquilla che viene interrotta bruscamente dall'inattesa notizia della morte di suo padre, ucciso da tre colpi di pistola al viso, in corso Vercelli. L'assassino ha agito con il favore di una fittissima nebbia, pensando di non essere riconoscibile. Eppure un'infermiera di passaggio che ha assistito all'omicidio sostiene che il colpevole sia la moglie della vittima.  Testimonianza che lo turba profondamente 

L'amore dei genitori era per lui, come per ogni figlio, una certezza mai messa in discussione, quindi l'improvvisa possibilità che dietro la perfetta apparenza si nasconda una realtà torbida lo getta nello sconforto. 
Tuttavia, per quanto possa rivelarsi traumatica la verità, Luca vorrebbe scoprirla, decide dunque, aiutato da Giordio Finnekers un  suo amico scrittore, di iniziare una indagine personale. 
Ma è davvero giusto scavare nelle vite delle persone? Non hanno forse tutti diritto a custodire gelosamente i propri segreti? 

Luca Restelli è il saccente protagonista e narratore del romanzo, uomo che vede il proprio universo crollare su sé stesso, quando l'omicidio del padre fa sorgere in lui l'inevitabile sospetto della colpevolezza di sua madre. 

"Nella mia mente, per la prima volta, si fa largo un dubbio sepolto e tenuto a bada dal legame di sangue: mamma è innocente o colpevole?" 

La confusione che prova induce il protagonista ad interrogarsi sul rassicurante mondo della letteratura- in cui ama rifugiarsi - dove ogni mistero trova risoluzione, contrariamente alla vita, la quale invece presenta troppi punti oscuri che restano tali perché nessuno scrittore li chiarirà.

"Ecco forse perché ci piacciono tanto i romanzi d'investigazione: alla fine c'è sempre qualche tizio che riesce a capirci qualcosa, e non importa assolutamente niente di sapere come faccia a farlo. Sì, perché ciò che conta è il risultato, e tutta la tensione, tutte le strade che portano alla verità passano in secondo piano, rispetto alla sensazione di ordine e tranquillità che ci regala la soluzione del caso." 

Il romanzo è ricco di citazioni letterarie e scritto con un linguaggio spesso sboccato, che sembra dunque voler sottolineare la differenza sostanziale tra vita e letteratura.

Enrico Vanzina non mette solo in scena il dramma intimo di Luca Restelli, ma fa anche luce sui dolori personali dei personaggi comprimari: la mamma del protagonista, che si chiude in un mutismo pressoché totale riguardo l'omicidio del padre; l'amico scrittore, che conduce una vita all'insegna delle passioni ma sempre superficiale e permeata dal vuoto esistenziale, un'esistenza in cui transitano tante donne ma mai nessuna che resti; la sofferenza celata di un genitore anziano che non riusciva ad accettare la vecchiaia. 

La nebbia a cui allude il titolo, forse non è solo un elemento atmosferico bensì qualcosa di profondo, una torbidezza che appanna l'anima e confonde l'osservatore, rendendo difficile distinguere la realtà dall'illusione. 
Il protagonista si muove su una linea sottile, in bilico tra dubbi e realtà, dove la verità non esiste e il potere dell'intera narrazione risiede nell'ipotesi. 
L'opera induce il lettore a domandarsi: è davvero preferibile l'effettività rispetto alla fantasia? 

"A cosa serve la logica se qualcuno poi ci ha regalato l'immaginazione?" 

martedì 23 febbraio 2021

"Carry On" di Rainbow Rowell

"Carry On" è un libro di Rainbow Rowell, autrice famosa in tutto il mondo per numerose pubblicazioni di successo, tra cui "Eleanor e Prank" e "Fangirl". 
Recentemente è stato pubblicato anche il sequel di "Carry On": "Un eroe ribelle".


Simon è un mago. Lo ha scoperto ad undici anni, quando ha dato fuoco alla casa famiglia che lo ospitava, liberando il suo potere per la prima volta. Dopo quell'episodio si è recato da lui un uomo, presentandosi come l'arcimago, per spiegare al ragazzo che è destinato a diventare il più grande mago di tutti i tempi, e secondo antiche profezie è nato per sconfiggere il perfido "Tedio", un mago oscuro che minaccia il mondo dei maghi. 
Simon viene dunque ammesso a Watord, prestigiosa scuola di magia per maghi e creature magiche, che frequenta tutto l'anno tranne che in estate. La sua vita scorre fra mille avventure, tra scontri con il tedio, uscite con la sua bellissima ragazza Agatha e le chiacchierate con la sua migliore amica, la brillante Penny. L'unica persona che davvero Simon non sopporta è Baz, il suo compagno di stanza. È convinto che sia un vampiro, e che la sua facoltosa famiglia cospiri perennemente contro la scuola.
Ma, quando inizia a frequentare l'ultimo anno, Baz non fa ritorno a Watford. Simon non lo conosce molto bene perché, nonostante i lunghi anni trascorsi nella stessa stanza, il loro rapporto non si è mai spinto oltre un'accanita rivalità. Tuttavia sa quanto Baz tenga allo studio e presume che solo qualcosa di grave può averlo trattenuto lontano dalla scuola. Si rifiuta, però, di accettare il pensiero che sia in pericolo, ipotesi che gli è stranamente dolorosa.
Segretamente, Simon inizia così una ricerca disperata sulle tracce di Baz. Si dice che è solo per accertarsi che non intenda causare problemi alla scuola. Ma allora, perché si sente così preoccupato?
Una notte, inoltre, gli fa visita il fantasma della defunta madre di Baz. Gli chiede di consegnare un messaggio al figlio. 
Quando Baz finalmente fa ritorno a scuola, Simon gli propone una tregua, e i due decidono di collaborare per un comune obiettivo: scoprire la verità sulla morte della madre di Baz.
Ma per Baz non è facile accettare l'aiuto del compagno di stanza, anzi: preferirebbe stargli il più possibile lontano. Preferirebbe odiarlo. Ma non può. Infatti è da sempre, perdutamente, innamorato di Simon. 



"Carry On" è un libro che si prende gioco di ogni cliché, e rimescola tutti i bestseller più famosi degli ultimi anni per creare un metalibro che gioca con sé stesso è con la letteratura. È un anti-Harry Potter, un anti-Twilight, ed è divertente proprio perché racchiude tutte queste storie, "prendendo palesemente in giro" i punti più ridicoli, più deboli, più patetici. Ovviamente, con un risultato tragicomico. L'autrice descrive un universo magico in cui le combinazioni lessicali più disparate possono diventare formule magiche, dalle canzoni rock, alle filastrocche per bambini, alle citazioni più famose di Shakespeare. Un libro traboccante di riferimenti letterari geniali, che riescono, se còlti, ad aumentare l'umorismo irreale delle varie situazioni narrate.

Simon è il prescelto più disastroso di tutti i tempi: questo sostiene Baz, e nessuno lettore potrebbe dargli torto. Non ha ancora sconfitto l'oscuro signore di turno, il cui nome è tutto un programma: il Tedio; ha un potere immenso che non sa come usare senza esplodere, non capisce mai niente senza l'intuito della migliore amica Penny.


È un prescelto che fa pena, che non riesce a fare le magie più semplici, tutti si attendono da lui le risposte ma Simon non ha che domande.

Agatha, la sua fidanzata perfetta e bellissima, si trova a disagio con lui: tutto è troppo facile, troppo perfetto, e lei sente di non amarlo davvero. lo lascia perché si innamora, non ricambiata, di un altro ragazzo, un vampiro: proprio il compagno di stanza di Simon, Baz. Il quale, invece, è a sua volta innamorato di Simon, ma lo darebbe ventieri in pasto ai licantropi marini piuttosto che ammetterlo.

Un intreccio romantico tanto buzzarro era difficile da immaginare, eppure la Rowell descrive l'unico triangolo amoroso che mi sia mai sinceramente divertita a leggere. 
Simon e Baz sono una coppia terribile, incompatibile, disastrosa: due ragazzi che non riescono a stare per qualche minuto nella stessa stanza senza tentare di disintegrarsi a vicenda. 

Simon è perennemente convinto che Baz sia letale e pericoloso, e che stia colpirando contro qualcuno o qualcosa: è sempre vestito di scuro e dallo sguardo torvo, e poi è un vampiro... chi altro potrebbe essere se non il cattivo della storia? E chi altri se non Simon, l'eroe, il prescelto, deve scoprire cosa sta tramando per mandare all'aria i suoi temibili piani? Il suo scopo, quindi, più che trovare "il tedio" e sconfiggerlo, sembra dimostrare a tutta la scuola la pericolosità di Baz.

Baz invece, personaggio dall'aria ombrosa e con una famiglia altolocata e altezzosa che vive in una lussuosa dimora in stile gotico (o, come direbbe Baz, vittoriano) si rivela semplicemente un ragazzo che soffre per la perdita dell'amata mamma, diventato vampiro suo malgrado e che porta su di sé la colpa e la vergogna derivanti da quella terribile condizione che disgusta lui per primo. 
Non è arrogante, è anzi profondamente timido: si mostra antipatico solo a Simon, perché cerca di nascondere l'interesse che prova per lui, sentimento per cui si sente ancora più in colpa. 

"Carry On", più che un libro, si potrebbe definire la spassosa parodia di romanzo, una storia al contrario che fa ridere e riflettere, una fiaba in cui è andato male tutto ciò che poteva andare storto: non c'è nessun eroe buonista, nessun cattivo con una motivazione reale, una storia che si prende gioco delle profezie e che non segue lo svolgimento di una storia d'amore convenzionale.


"Carry on" è un libro irriverente, divertente, irresistibile, dolce. 
Un libro impossibile da smettere di leggere, fino all'inatteso finale.

giovedì 11 febbraio 2021

"Quasi come un gatto" di Carlie Sarosiak


"Quasi come un gatto" (My life as a cat) è un romanzo di Carlie Sorosiak, scrittrice angloamericana che per DeA Planeta ha già pubblicato "La mia vita coi Walker".


Al compimento del trecentesimo anno di età, le entità che abitano un lontano pianeta hanno la possibilità di trascorrere un mese della loro eternità sulla terra, assumendo l'aspetto che preferiscono. 
Il protagonista della storia desidera diventare un umano, per la precisione una guardia forestale, per vivere immerso nella natura, che ama tanto. 
Eppure durante il viaggio sulla terra qualcosa va storto, l'alieno si trasforma in un gatto e si ritrova su un albero, durante una tempesta, molto lontano rispetto al luogo stabilito. 
Una ragazzina di nome Olive si accorge di lui e corre in suo soccorso. Lo chiama Leonard e inizia a prendersi cura di lui. 
L'alieno è spaesato. Non ha studiato niente a proposito dei gatti. Non sa quale verso emettano né quali siano le loro abitudini. Olive non lo lascia mai solo, anzi lo incoraggia quando lo vede in difficoltà.
è un'umana speciale, ama gli animali e ama anche lui, di un amore totale e immediato. 
Oltre alla preoccupazione di comportarsi come un gatto domestico credibile, Leonard è ansioso perché, se vuole tornare a casa, sul suo pianeta, a fine mese dovrà trovarsi esattamente dove sarebbe dovuto diventare umano, al parco di Yellowstone. Invece si trova in Carolina del sud. Come può arrivare a destinazione da solo? Per farlo, dovrebbe trovare un modo per spiegare ad Olive chi è davvero e chiedere il suo aiuto. 
Avrà il coraggio di fidarsi della sua piccola amica umana?

L'esperienza di Leonard è singolare e del tutto nuova, per lui. Non sa cosa vuol dire comprimere la propria anima in un corpo, in quanto, fino a quel momento, l'unica realtà a lui nota è stata la condivisione di una coscienza collettiva con i compagni alieni, in un mondo in cui non c'è spazio per l'individualità, per i sentimenti. La vita non ha fine e non conosce dolore, ma neanche gioia. La sua è sempre stata un'esistenza piatta ed incolore. 

Il suo soggiorno sulla terra era stato previsto, calcolato, e programmato, organizzato come un viaggio breve per approfondire la conoscenza di un altro pianeta. Eppure l'imprevedibilità cambia totalmente i suoi piani. Il protagonista si trova in una forma che non ha scelto, non desidera e non ha idea di come gestire. Voleva avere delle mani, provare la sensazione di camminare con due gambe, e invece si trova quattro zampe, sprovvisto di pollice opponibile, incapace di reggere un ombrello (uno degli oggetti umani che maggiormente desiderava usare.)


Leonard tuttavia infatti, dopo un primo momento di delusione per non essersi ritrovato nel corpo di un essere umano, decide di assaporare ogni piccola scoperta che la vita può riservargli. Non vuole dare niente per scontato, e con tutte le sue forze si aggrappa alle cose che ritiene importanti. 

Si affeziona alla ragazzina che lo soccorre quando, spaventato e confuso, deve affrontare il primo impatto con quel pianeta a lui del tutto sconosciuto. 
Anche Olive, come lui, si sente spesso estranea in mezzo agli altri, e capire che l'individualità può comportare la solitudine è per Leonard una triste scoperta. 

"Sono rimasto sdraiato lì, con la sensazione di aver appena evitato un problema ma di essere incappato in qualcos'altro. Perché Frank aveva detto a Olive che sembrava un marziano? Olive è senza dubbio di questo pianeta. Pur essendo un forestiero, persino io riuscivo a identificarla facilmente come umana: una persona che viveva, faceva parte del proprio mondo e parlava con intenzione. Perciò quelle parole mi hanno colpito, il pensiero che Frank potesse non vedere quello che vedevo io, né sentire quello che sentivo io."

Tra Leonard e Olive si instaura un'amicizia bellissima, fatta di rispetto e sincero affetto, un legame in cui entrambi darebbero la vita l'uno per l'altro.

Come il protagonista del romanzo "Le streghe" di Roahl Dhal anche Leonard scopre che può essere amato nonostante la sua forma, un gatto, e che può riuscire a comunicare superando le evidenti limitazioni che il suo aspetto comporta. 

"Ormai lo so. A volte devi perdere te stesso per riuscire a ritrovare te stesso, anche se il posto in cui alla fine ti riconosci è su un altro pianeta, in un corpo strano, con scorte di pelo apparentemente illimitate. Non sono capitato e basta nella vita di queste persone. Qualcuno mi ha messo nelle loro vite, proprio come loro sono state messe nella mia."


"Quasi come un gatto" non è solo un libro per bambini, ma un romanzo estremamente commovente che analizza, con delicatezza struggente, il senso profondo dell'esistenza. L'opera sottolinea l'importanza di prendere da ogni giorno il meglio che la vita può offrire, anche quando si rivela completamente diversa rispetto a come l'avevamo immaginata, esalta il valore dei legami autentici.


"Non comprendo fino in fondo che cosa voglia dire essere umani, ma so molto dell'anima: il modo in cui viaggia senza sosta, finché non trova qualcuno che la faccia sentire a casa."

sabato 6 febbraio 2021

"Con il Vesuvio sotto i piedi" di Marisa De Spagnolis


L'archeologa Marisa De Spagnolis, già autrice di numerose opere, ha pubblicato con la casa editrice Ali Ribell Edizioni, "Con il Vesuvio sotto i piedi- le avventure nel territorio di Pompei di una archeologa vissuta all'interno degli scavi." 

In questo libro, che è un incrocio tra saggio divulgativo e romanzo, l'autrice si racconta ai lettori, iniziando la narrazione dalla nascita della sua passione per l'archeologia. Epifania di questo momento significativo fu la sua prima visita a Pompei nel 1964, all'età di quattordici anni, una giornata di cui avrebbe ricordato ogni dettaglio. 

"Pompei mi apparve all'improvviso, stagliata sulla collina come in una visione da sogno: una fuga di alte mura che attraversava lo spazio." 

Nonostante la giovane età, il fascino senza tempo di Pompei esercita sul suo animo un impatto tanto rilevante da farle intravedere la strada professionale che le piacerebbe seguire. 
Una professione che si rivelerà irta di sfide, e che la condurrà, da adulta, proprio a lavorare a Pompei per seguire il marito anche lui archeologo, che era stato nominato Soprintendente per i beni archeologici di Pompei. 

"Lasciai con rammarico la città e il lavoro che amavo per andare a occuparmi di zone nuove e sconosciute. Avevo la sensazione di dividere con un taglio netto due distinte fasi della mia vita, ma il dovere di tenere unita la famiglia, e anche la curiosità e lo spirito di avventura, ebbero la meglio sulle ultime sacche di resistenza di natura psicologica."

Conciliare le difficoltà lavorative con la vita familiare non è facile , ma Marisa De Spagnolis non si sottrae a nessuna delle sue responsabilità. 
Anche il lavoro a Pompei le regala soddisfazioni, descrive pertanto la gioia delle varie scoperte, l'entusiasmo condiviso con i colleghi, la ricostruzione pezzo dopo pezzo di un passato che brilla ancora nel nostro presente, come la luce di una stella spenta. 
Con il suo romanzo, riesce non solo a riportare alcune importanti scoperte con dovizia di dettagli e alcune foto a colori, ma mostra anche talento nell'arte del racconto, in cui emerge la passione per una professione così particolare. Utilizzando parole semplici ed un linguaggio accessibile anche ai non addetti ai lavori, risulta coinvolgente come se il suo testo fosse un libro d'avventura. 

Jason R Forbus, l'editore, scrive che il lavoro dell'archeologo non può limitarsi a riportare e catalogare, ma anche "essere in grado di saper raccontare e farlo con la precisione di una testimonianza, collegando i fili invisibili che legano noi contemporanei ai fantasmi di ieri." 

L'autrice rende infatti i lettori partecipi dell'esperienza di cui è stata protagonista: abitare e lavorare in una miniera archeologica, culla di tantissimi tesori, tutti ancora da scoprire.

"Con questo libro" scrive Maria De Spagnolis "desidero far conoscere quanto è avvenuto dietro le quinte dei più importanti rinvenimenti archeologici da me portati alla luce nel territorio pompeiano e nocerino - sarnese, e condividere le emozioni che si celano dietro le scene della vita di una donna- archeologa."

mercoledì 3 febbraio 2021

"Blue Summer Box": recensione della nuova miniserie Starcomics

In occasione del mese della festa degli innamorati, la Starcomics ha portato in italia "Blue Summer", una romantica miniserie shonen-ai in due volumi, raccolti in un elegante cofanetto che racchiude i due tankobon (You are the blue summer e The blue summer and you) nei quali sono presenti anche tre racconti extra: "Insieme a te, dopo l'estate", "Tu e tu", "La sera e la mattina di quel giorno d'estate".


Saeki, il ragazzo più bello della scuola, è ammirato dalle compagne e invidiato dai compagni, che vorrebbero tanto essere al suo posto e non capiscono come mai lui, invece, rifiuti ogni ragazza che mostra interesse nei suoi confronti, dichiarando che già qualcuno occupa i suoi pensieri e il suo cuore.
Alcuni ragazzi chiedono a Wataru, il migliore amico di Saeki, di scoprire chi è la ragazza che gli piace. 
Wataru prova a parlargli e, con sua sorpresa, l'amico gli rivela che la persona che gli piace... è proprio lui. 


Wataru rimane sconcertato e sulle prime non sa come reagire. Saeki però, notando il suo turbamento, lo rassicura: non si aspetta che fra loro cambi qualcosa, non vuole che si senta a disagio, desidera solo continuare ad essere suo amico.

"Non è necessario che tu accetti i miei sentimenti. E non voglio nemmeno piacerti per forza... mi basta solo che tu sappia ciò che provo."


Inoltre, gli chiede di accompagnarlo in un lungo viaggio, un tour estivo per visitare le location dove è stato girato il suo film preferito.
Wataru prova sentimenti complessi nei confronti di Saeki, non sa come comportarsi. È il suo più caro amico e non vuole perderlo, perciò decide di accettare la sua proposta. 
Eppure, durante il viaggio insieme, per quanto si sforzi di far finta di niente, rimane colpito dalle attenzioni di Saeki e dal suo sguardo dolce. 
Quando riapre la scuola Wataru scopre che Saeki si è trasferito in un altro istituto.

Perché non gli ha detto nulla? E come può contattarlo? E soprattutto: lo struggimento che prova è la normale sofferenza per la lontananza di un amico, o qualcosa di più, che si ostina a non accettare?
Finalmente, un mese dopo, riceve da lui una lettera in cui trova molte spiegazioni. 
Tuttavia Wataru ritiene che le parole su carta siano insufficienti, e vuole rivederlo ad ogni costo. 
Quando i due ragazzi si incontrano Wataru capisce di aver maturato a sua volta un'intensa infatuazione per il compagno. Ma il loro sentimento saprà resistere alle difficoltà? O finirà, come un sogno d'estate alla fine della bella stagione, bruciato dal gelo dell'inverno?


Saeki rappresenta, agli occhi dei compagni e delle compagne, un ragazzo fortunato: estremamente carino e sempre gentile, ha tantissime ragazze che lo adorano e che vorrebbero avere un'opportunità di essere notate da lui. Ma Saeki, sebbene abbia provato ad intrecciare rapporti con delle ragazze, non è riuscito a trovare la felicità perché innamorato diel suo più caro amico, al quale ha paura di confessare ciò che prova, nel timore di essere rifiutato e persino deriso. Quest' incertezza lo induce a provare rispetto nei confronti di chi si dichiara a lui, infatti è sempre gentile e non sminuisce mai i sentimenti altrui. 

Provare rispetto nei confronti di qualcuno che dichiara il proprio interesse e non riderne non è purtroppo mai scontato, è una grande dimostrazione di sensibilità, e Saeki è estremamente grato a Wataru per la massima serietà con cui accoglie la sua confessione, atteggiamento che lo rende ancora più apprezzabile ai suoi occhi. A Wataru non importa che Saeki sia un ragazzo: infatti, da sempre insicuro, considera il suo innamoramento un onore e si sente apprezzato dallo sguardo dell'altro.

"Non penso che sia una scocciatura né che mi faccia schifo. Credo sia la cosa più sorprendente che mi sia mai capitata in tutta la mia vita. Non c'entra che si tratti di un ragazzo o di una ragazza... sentirsi dire certe cose da una persona come te... mi fa pensare che non sono da buttare.


La storia si concentra sulla relazione fra i due protagonisti, sull'evoluzione del loro rapporto che, da infatuazione, si trasforma in un delicatissimo e romantico amore. 
Blue Summer è un manga di rara profondità, un racconto romantico e struggente capace di emozionare con ogni vignetta. 

Wataru, particolarmente espressivo, si contrappone a Saeki, dal volto imperscrutabile, difficile da decifrare. L'autrice ha scelto di affidare la comunicazione agli sguardi, ai piccoli gesti e ai dialoghi, ben scritti e particolarmente commoventi.


Il titolo richiama subito alla mente la bellezza della stagione più bella dell'anno, un periodo quasi magico con i suoi colori brillanti, figura di quello spazio metaforico che un giovane amore riesce a creare.

mercoledì 27 gennaio 2021

"Il diario di Anne Frank": un adattamento a fumetti di Ozanam e Nadji


"Il diario di Anne Frank: Il retrocasa, annotazioni al diario dal 12 giugno 1942 al 1 agosto 1944" è una graphic novel sceneggiata da Antoine Ozanam e ollustrata da Nadji, pubblicata il 20 gennaio da Edizioni Starcomis, adattamento dell'omonimo romanzo.

Il 14 giugno del 1942 Anne Frank, in occasione del suo tredicesimo compleanno, riceve un regalo che giudica bellissimo: un diario, dover poter annotare pensieri e riflessioni. 

Non può immaginare che, di lì a poco, la sua vita sarà turbata dalla morsa stringente della persecuzione razziale, che costringerà lei e la sua famiglia a nascondersi nel "retrocasa" di un edificio, e proprio sul suo diario riporterà la testimonianza di quel periodo di forzata reclusione. 
Un diario dal valore inestimabile che, scoperto dal padre, molto tempo dopo, sarebbe stato pubblicato facendo della sua giovane autrice un simbolo di forza e coraggio e anche della sofferenza causata dalla follia nazista. 


Quest'opera si distingue dagli altri adattamenti del romanzo per il sapiente uso dei colori, i quali hanno lo scopo di sottolineare le differenti emozioni che albergano alternativamente nel cuore della protagonista: un modo originalissimo di gestire la narrazione, attraverso meccaniche visive delicate e bizzarre che fanno risultare le vignette distanti dal lettore, come se gli mostrassero un sogno rarefatto. I disegni, stilizzati e ridotti alle linee essenziali, sembrano ombre che si muovono in un mondo tragico e cupo.
Le figure umane appena accennate assumono il ruolo di sagome da teatro nel dramma umano che Anne descrive.

L'intensità della comunicazione di Anne Frank risiede nella sua semplicità e nella sua immediatezza. 
Anne è una ragazza che si trova costretta ad affrontare una situazione terribile che la costringe ad una maturazione. 


Sperimenta il terrore perenne di essere scoperta, la vita da prigioniera. Si rende perfettamente conto dell'atrocità della persecuzione e dei rischi che corre, ma si sforza di nutrire la sua mente con speranzose immagini del futuro, senza mai smettere di studiare e arricchire la sua mente e il suo spirito. 

"Non è possibile vivere ogni giorno in compagnia della morte, della miseria e della confusione" scrive Anne "Ecco perché devo tenere i mie pensieri al riparo.[...] Devo mantenere viva la speranza."


In alcuni, rari momenti di gioia, Anne si senta in colpa e prova vergogna nei confronti di tutti quegli ebrei che vivono una situazione peggiore della sua, perché sono stati catturati oppure uccisi. Eppure si rende conto che restare cupi non è un modo per osservare rispetto, considerando più saggio gioire per ogni istante che riesce a strappare alla vita, provando a lottare contro gli inevitabili momenti di sconforto.


Il diario di Anne Frank è una testimonianza forte perché comunica la speranza che supera la tragedia, la piccola felicità di ogni giorno che sfida la paura della morte. Un messaggio di fondamentale importanza soprattutto in periodi di crisi, come questo che stiamo vivendo, in piena emergenza covid, spaventati dal timore di diventare le prossime vittime.


Era necessario raccontare di nuovo la storia di Anne Frank? Secondo gli autori, la risposta è indubitabilmente affermativa.
"Ci sono degli appuntamenti a cui non si può mancare. Uno di questi è la possibilità di raccontare il caso di Anne Frank." Scrive Antoine Ozanam, nella prefazione.
"Ho ritenuto" scrive ancora "che fosse importante che il suo messaggio continuasse a essere trasmesso, ancora e ancora.
Se riuscissi a trasmettere questo messaggio anche a un solo lettore che non aveva aperto il libro originale, quest’opera sarebbe importante.
Se riuscissi a raggiungere un pubblico nuovo, quest’opera sarebbe utile.
E se questo adattamento ti ha fatto venire voglia di leggere il libro, allora questa è un’opera essenziale."




martedì 26 gennaio 2021

"Fr33d0m": un manga di Ivana Murianni e Rossella Gentile


"Cosa c'è fuori da Shora? 
Chi lo sa. 
Siamo topi in trappola."


"Fr33d0m 1" è il primo albo di un manga italiano pubblicato dalla casa editrice Upper Comics, sceneggiato da Ivana Murianni e illustrato da Rossella Gentile.

Il volume è arricchito da numerosi contenuti speciali: tavole con illustrazioni a colori, schede dettagliate dei personaggi, approfondimenti. In appendice, inoltre, è presente un intero breve capitolo che presenta le vignette a colori, con sfumature particolarmente curate.

La storia è ambientata in un ipotetico futuro, nel 3101, a Shora, dove una soffocante dittatura ha privato gli uomini di molte libertà. 
Aiko Serizawa, un'adolescente che ha perso i genitori in tenera età e vive con gli zii, non sopporta di sottostare alle regole. Una notte decide di sfidare il controllo delle tecnoguardie, che assicurano il rispetto del coprifuoco, e scappa. 


Vuole anche cercare informazioni riguardo il misterioso ciondolo che porta sempre con sé, unica eredità che le hanno lasciato i suoi genitori. 


Senza una direzione precisa in mente, Aiko raggiunge il centro di Shora, dove, vedendo un ragazzino in difficoltà fermato dalla tecnoguardie, per aiutarlo tradisce la sua presenza.
Fortunatamente giungono in suo soccorso alcune ragazze, che portano in salvo lei e il ragazzino, le spiegano che fanno parte della resistenza di Shora e la invitano ad unirsi a loro.
Senza esitazione, lei accetta. Inizia così la sua nuova vita, un'esistenza in cui non subisce più le decisioni altrui, ma diventa padrona del suo destino e combatte ogni giorno per la sua libertà. 
Quali sfide le riserverà il futuro? E riuscirà a scoprire qualcosa sul passato dei suoi genitori?


I disegni, dal tratto ben definito ma delicato, riescono a dare dinamismo alle vignette. I confini delle tavole non sono delineati, ad ogni pagina le regole del lay out vengono completamente stravolte, cosa che ho apprezzato moltissimo perché riescono a comunicare al lettore movimento e azione, senza risultare mai confuse. 

Aiko, Resque ed Eleonore dovranno imparare a spalleggiarsi l'un l'altra, a conciliare i propri differenti caratteri e dimostrare la capacità di cooperare insieme per un fine comune.
Resque è silenziosa ed enigmatica, Eleonore è allegra ed iperattiva e travolgente. 
Sono ragazze combattenti, guerriere dalla personalità forte, personaggi con cui è facile empatizzare. 

Aiko, che le ammira molto, desidera diventare più simile a loro.
Vuole dissociarsi dalla ragazzina ribelle che era prima, e decide di fare un gesto simbolico: taglia i suoi capelli, e questa diversa acconciatura rappresenta l'accettazione della sua nuova vita, il momento fondamentale in cui volta le spalle al suo passato e abbraccia il destino che ha scelto.


Come lascia intuire il titolo, il fumetto incoraggia ciascuno a non subire mai le decisioni altrui ma a ribellarsi, quando le regola imposte sono ingiuste e opprimenti.

"Fr33dom" è il primo volume di un manga shonen al femminile complesso e piacevole da leggere che, grazie ai numerosi personaggi interessanti e ad una storia sapientemente costruita, piacerà anche ai lettori più esigenti.


venerdì 22 gennaio 2021

Novità Tunuè in arrivo nel 2021!

Ieri sera ho partecipato ad un interessante incontro online organizzato dalla casa editrice Tunué, durante il quale sono stati presentati vari titoli che saranno pubblicati quest'anno. 
La Tunué è una casa editrice che punta soprattutto alla qualità delle opere più che alla quantità, e posso confermare- poiché collaboro con loro da molto tempo- che ogni loro titolo è frutto di un lavoro meticoloso ed accurato. I loro fumetti sono sempre profondi, intensi, ed esteticamente raffinati. 

Di seguito, vi lascio alcune uscite che la casa editrice ci ha comunicato. 
Segnatevi questi titoli! 



●Per chi ama i classici, il 4 febbraio troverete in libreria un paio di graphic novel senza tempo, tratte da due famosi romanzi. 


CUORE DI TENEBRA, di Joseph Conrad

LA LUNA E I FALÒ, di Cesare Pavese




Chi ha amato "Avatar: L'ultimo dominatore dell'aria~La promessa", l'11 febbraio potrà godersi il sequel. 

AVATAR. THE LAST AIRBENDER~ LA RICERCA
TRAMA

Chi è la mamma di Zuko e che fine ha fatto?
Finalmente la risposta alla domanda che tutti i fan di Avatar si sono sempre chiesti.
Trovato finalmente un indizio, Zuko chiede l'aiuto del team Avatar e dell'alleato più improbabile di tutti, la temibile sorella Azula sua arcinemica, per aiutarlo a scoprire il più grande segreto della sua vita.

Per tutti gli amanti della serie Netflix "Avatar" e delle belle storie a fumetti piene di avventura e emozioni.


Perché non far avvicinare i più piccoli al mondo del fumetto con titoli accattivanti? Dall'11 marzo sarà disponibile un bel titolo per bambini.


INVESTIGATORS


TRAMA

Mango e Sciallo sono due simpatici alligatori detective, viaggiano attraverso le fogne, combattono le forze del male con la loro super tecnologia da spia e le collaudate tecniche di viaggio attraverso i servizi igienici.

Riusciranno i due a seguire gli indizi, risolvere il mistero e catturare i criminali?

Un fumetto per ragazzi divertente e appassionante all’insegna dell’avventura.

Serie di successo in America già in classifica nei Bestseller del New York Time per la categoria graphic book e manga.




●In occasione del Pride Month, la Tunué ha voluto proporre un titolo lgbt che sembra davvero interessante: 

FLAMER, DI MIKE CURATO


TRAMA
Durante l'estate fra la scuola media e le superiori, il quattordicenne Aiden Navarro, frequenta con difficoltà un campo per boyscout.
Sentendosi a disagio per il suo peso, affrontando il razzismo degli altri campeggiatori e interrogandosi sulla sua sessualità, spesso si sforza di apparire irreprensibilmente eterosessuale e tenta in modo poco convincente di imitare il comportamento omofobo e maschilista degli altri campeggiatori, con scarso successo. 
Il precario equilibrio di identità di Aiden si sgretola quando inizia a fantasticare romanticamente sul suo compagno di tenda: Elias, un amico che non è stato turbato dai pettegolezzi degli altri campeggiatori sul fatto che Aiden sia gay. 
Mentre Aiden si dirige verso gli ultimi giorni del campo, in lui desiderio, disgusto di sé e incertezza raggiungono il punto di ebollizione.



Interrogato sul messaggio dell'opera, l'autore ha dichiarato: "Voglio che i lettori queer  sappiano di essere amati. Amare te stesso può essere difficile, quindi se questo libro [...] potrebbe essere una fonte di speranza. Abbiamo bisogno di più storie queer raccontate da voci queer. Voglio anche che le persone identificate non queer abbiano un assaggio di cosa significhi essere emarginati. [...] Spero che Flamer avvicini le persone."



●Un titolo che affronta temi importanti, quali discriminazione razziale ed emancipazione femminile:

BLANC AUTOR


TRAMA

Canterbury, Connecticut, 1832: un affascinante collegio femminile ha trovato successo tra la gente del posto, con due dozzine di ragazze iscritte. Alcuni in città mettono in dubbio lo scopo di educare le ragazze, ma sicuramente non c'è nulla di male nel provare? Almeno non fino a quando la Prudence Crandall School non annuncia i suoi piani per iniziare ad accettare studenti neri. Trent'anni prima dell'abolizione della schiavitù negli Stati Uniti, nel cosiddetto Nord “libero”, questi studenti saranno accolti da un'ondata di ostilità che metterà in pericolo il futuro della scuola e la loro stessa vita. Anche nella terra dei liberi, non tutti i bambini americani sono i benvenuti.


Un nuovo fumetto illustrato da Barbucci, che da noi arriverà probabilmente durante la seconda metà dell'anno. Lo attendo con entusiasmo! 

LES SOEURS GRÉMILLET


TRAMA

Appaiono per la prima volta le tre sorelle Grémillet, guidate da meduse galleggianti, fino al grande albero e al suo palazzo di vetro. All’interno, una piccola medusa fluttua sopra a un letto. Sarah, la maggiore, non riesce a capire questo strano sogno. Ossessionata dal mistero, riuscirà a chiarirlo grazie all’aiuto delle sue due sorelle.

Immergetevi nella storia come in un sogno… In un turchese luminoso e malinconico.


●L'indimenticabile avventura di un'estate, in arrivo a Luglio:

LA MIA ULTIMA ESTATE CON CASS 


TRAMA

Megan e Cass sono cresciute insieme. Ogni anno, le loro famiglie andavano in vacanza insieme nel Michigan, dove le ragazze si rilassavano in riva al lago e disegnavano, dagli scarabocchi da bambini ai ritratti sofisticati della loro adolescenza. Megan era sempre cauta e Cass era sempre ribelle. L'estate dopo il suo primo anno di liceo, Megan decide di stare con Cass e sua madre nel loro appartamento a New York City. All'improvviso il mondo di Megan esplode. Le ragazze iniziano a collaborare per un pezzo che sarà presentato in una mostra in una galleria locale. Ma quando un segreto viene alla luce e una di loro supera un limite, la loro amicizia riuscirà a sopravvivere?


●Un altro titolo per ragazzi, vincitore di importanti premi. In America è già in corso un sequel:

NEW KID, di Jerry Craft


TRAMA
Jordan Banks non ama nient'altro che disegnare cartoni animati sulla sua vita. Ma invece di mandarlo alla scuola d'arte dei suoi sogni, i suoi genitori lo iscrivono a una prestigiosa scuola privata nota per i suoi accademici, dove Jordan è uno dei pochi ragazzi di colore in tutta la sua classe. Mentre fa il viaggio quotidiano dal suo appartamento di Washington Heights all'esclusiva Riverdale Academy Day School, Jordan si ritrova presto diviso tra due mondi e non si adatta davvero a nessuno dei due. Jordan può imparare a navigare nella sua nuova cultura scolastica mantenendo i suoi amici del vicinato e rimanendo fedele a se stesso?
 



●La promessa di Dordona, 14 aprile




Non perdete le pubblicazioni della Tunué! Non ne rimarrete delusi! 

mercoledì 20 gennaio 2021

"La memoria di Odino": una graphic novel di Jason R. Forbus e Martina Gianello



La mitologia Norrena, con le sue leggende, i suoi miti e i suoi indimenticabili personaggi non ha mai smesso di nutrire, nel corso dei secoli, la fantasia di scrittori e artisti, che hanno inventato a loro volta racconti traendo spunto dal fascino senza tempo dei testi dell'Edda. 

Anche "La memoria di Odino", graphic novel pubblicata dalla casa editrice Ali Ribelli edizioni, sceneggiata da Jason Forbus, appassionato di storia e mitologia e illustrata da Martina Gianello, si ispira alla mitologia nordica. 
La storia si colloca nel terzo anno di Fimbulwinter, il lungo inverno che precede il Ragnarock, ossia la leggendaria e catastrofica fine dei nove mondi. 
Sono in corso i preparativi per la battaglia finale, ma Odino, il sovrano degli dei, siede addormentato sul proprio trono.
Egli attende il ritorno dei suoi corvi, Huginn e Muninn, suoi fedeli servitori, senza i quali non può svegliarsi. 
Muninn si è perduto e l'altro, rimasto da solo, è andato a cercarlo attraverso un viaggio irto di insidie, durante il quale farà la conoscenza di vari personaggi. 


Riuscirà a ritrovare il fratello corvo e tornare con lui dal sovrano, per risvegliarlo dal lungo sonno affinché affronti Loki, il dio dell'inganno, nello scontro finale? 


Il punto di vista della storia è affidato al simpatico corvo Huginn che, con le sue osservazioni brillanti, riesce a strappare più di un sorriso, e a commuovere con la sua determinazione nella ricerca di Muninn.
I due corvi non sono solo personaggi ma rappresentano anche la potente metafora dell'opera: il pensiero e la memoria. Che sono indissolubili e ugualmente necessari nella mente dell'uomo. Il pensiero, infatti, non può dare vita alle decisioni senza il supporto indispensabile della memoria. 

Le tavole, grandi e e interamente a colori, garantiscono un'esperienza di lettura immersiva e coinvolgente. Le delicate tonalità acquerellate restituiscono un'atmosfera invernale, fredda e lontana, in cui la distanza aumenta il sentimento. I disegni, dalle proporzioni perfette, risultano ben definiti e i volti hanno espressioni intense. 


"La memoria di Odino" è una graphic novel imperdibile per gli appassionati di mitologia nordica, che fra le pagine di questo stupendo volume riroveranno personaggi familiari e noti, quali Loki, Ratatosk, Yggdrasil. 


Un'avventura che è uno squarcio poetico su una mitologia che non smetterà mai di incantare i lettori, grazie ai suoi racconti suggestivi che sono un mix indimenticabile di guerra e magia.

sabato 16 gennaio 2021

"Timothy Walton e l'ospedale dei vampiri" di Manuela Bassetti



"Timothy Walton e l'ospedale dei vampiri" è un romanzo  di Manuela Bassetti, pubblicato dalla casa editrice flashbook edizioni. 

Timothy Walton è un giovane vampiretto che vive con i genitori, il fratellino e la sorellina nel cupo cimitero di Highgate, il quale da centinaia di anni costituisce una prestigiosa residenza per numerosi vampiri.
Sa che non crescerà mai, quindi resterà un eterno bambino e sarà sempre trattato come tale. 
Timothy è insolito per essere un vampiro: 
non ha molti amici, spesso trascorre il tempo leggendo libri dell'orrore nella sua bara, ma ha un profondo timore del buio e dei mostri.

"Il nostro vampiretto era conosciuto in tutto Highgate anche per un'altra caratteristica della quale -ahimé!- non c'era da andare granché fieri: la paura. Sì, proprio così. Timothy Walton era considerato da tutti un inguaribile fifone. Nonostante si sforzasse di apparire coraggioso come un vero vampiro, bastava un niente per farlo tremare da capo a piedi. Più di tutto lo spaventava quello che poteva nascondersi nell'oscurità: un banale scricchiolio era sufficiente per farlo sobbalzare atterrito
La sua fantasia, incredibilmente fervida, era piena di cavalieri senza testa, spiriti dalle mani mozzate, spettri malvagi e vendicativi."

Inoltre, negli ultimi tempi, una terribile debolezza lo spossa. Dopo essere stato visitato da un dottore, lo specialista dichiara che il vampiretto soffre... di anemia! 

" 《Ma da chi avrà preso?》 si domandava spesso il signor Walton, pensando alla salute cagionevole del figlio. Nessuno in famiglia aveva mai sofferto di attacchi o di malanni di alcun tipo. [...]
In famiglia tutti godevano di un'ottima eternità. Tutti tranne Timothy, che ogni due per tre si faceva venire qualche magagna, da ultimo il problema dell'anemia."

I genitori, preoccupati per la sua salute, prenotano per lui un ricovero di tre settimane al Great Vampire Hospital, il più presitigoso ospedale per vampiri.
Timothy non è per niente entusiasta all'idea di trascorrere quasi un mese lontano dalla sua famiglia e dal suo tranquillo cimitero, ma nessuno sembra chiedere la sua opinione, quindi non gli resta altro da fare che accettare l'inevitabile e rassegnarsi allo sgradito soggiorno. 
Contrariamente alle sue aspettative, all'ospedale conosce altri vampiretti della sua età, con cui fa subito amicizia e che lo coinvolgono ben presto nella "missione" per scoprire il paziente che si trova nella stanza numero 20, la cui porta è sempre chiusa, varcata solo dai medici più volte al giorno. 

"《La numero 20 》Timothy fece mente locale: era l'ultima del corridoio.
[...]
《Beh? Cos'avrebbe di tanto speciale quella stanza?》 domandò Timothy un po' scettico. A lui sembrava una camera come tutte le altre.
《Il suo inquilino 》sentenziò George con area sepolcrale. Timothy sobbalzò come se l'avesse punto una vespa. 
《Perché? Co... cos'ha che non va il suo inquilino?》 
In quel preciso istante, Sofia si sporse verso di lui.
《Nessuno l'ha mai visto 》 disse in un modo da fare accapponare la pelle.
Il povero vampiretto sentì un'ondata di gelo insinuarsi nelle ossa.
《Ma... magari sta molto male》 balbettò, annaspando alla ricerca di una spiegazione possibile. Dopotutto, in ospedale uno aveva il diritto di stare male per conto proprio! ma Karl scrollò il capo deciso: 《No no, qui c'è sotto qualcosa di losco, credimi.》"

Chi è ricoverato in quella stanza? Perché nessuno può vedere quel paziente misterioso che non esce mai? E se si trattasse di un mostro? Timothy e i suoi nuovi amici risolveranno il mistero? 

Il narratore onnisciente racconta la storia con voce ironica, come se si trattasse di una fiaba, e come se il lettore fosse un attento ascoltatore.
Particolarmente simpatici sono intercalari e imprecazioni, originali e adatti al contesto "vampiresco" del libro, come "Arcidracula!" o "Per cento falene!", che aiutano far calare meglio nell'atmosfera.

Il protagonista, sebbene sia un vampiro, ha le stesse difficoltà che potrebbe avere qualsiasi ragazzino. Attraverso la malattia Timothy vive un'inattesa crescita e ha modo di instaurare, con i suoi compagni di sventura, ossia gli altri piccoli pazienti dell'ospedale, solidi rapporti di amicizia, basati sulla reciproca comprensione e sul rispetto. 
Tutti i personaggi risultano simpatici e ben delineati. 
Ciascuno di essi si trova all'ospedale dei vampiri perché ha un problema, che non diventa mai, per gli altri, motivo di scherno. Nessuna difficoltà viene vissuta come fonte di imbarazzo. 
Il piccolo gruppo di vampiretti riesce a coordinarsi e unire le forze per il raggiungimento di un obiettivo comune. 
Il libro sottolinea l'importanza dell'amicizia nella vita di ciascuno per affrontare e vincere le proprie paure e acquisire la capacità di riconoscere i talenti altrui.

"Timothy Walton e l'ospedale dei vampiri" è una divertente avventura per ragazzini che si legge tutta d'un fiato, un libro molto carino arricchito dalle graziose illustrazioni dell'autrice.
Sarebbe bello se Manuela Bassetti dedicasse una serie di romanzi a questo suo simpatico personaggio, che piacerà sicuramente a tanti piccoli lettori. 

mercoledì 13 gennaio 2021

"Arcadia: Mad World" di Bucci e Camagni



"Non sentiamo tutti il bisogno di un luogo dove tutto è possibile?"

"Mad World", pubblicato dalla casa editrice Panini Comics nel 2020, è il primo volume di "Arcadia", secondo arco narrativo di "Nomen Omen", graphic novel in tre volumi di Marco Bucci e Jacopo Camagni.

Trovate la recensione della prima trilogia cliccando qui.

La saga "Nomen Omen" si conclude con la distruzione dell'isola di Manhattan e l'avvento di Arcadia, la leggendaria terra delle storie, che il Re Taranis è riuscito a riportare in vita, anche se ad un prezzo alto: con i propri poteri Becky ha infatti sconfitto Medea, la sua più potente alleata, e lo ha condannato a patire perennemente un dolore che gli dilania le membra, ossia a sanguinare continuamente dalle ferite che gli ha inflitto.



Inoltre, Becky ha imposto la sua autorità, e dimora nel "palazzo della strega", dove ha fondato l'associazione della "Mano verde", in perenne guerra contro le truppe di Re Taranis, che ancora lo sostengono e si trova a vestire gli scomodi abiti della regina in uno scontro che non fa sconti a nessuno e vede perdite da entrambe le parti. Ritroverà alcuni alleati, come la cugina Dhara, che sarà sempre al suo fianco, mentre qualcun altro inaspettatamente la tradirà.



Capirà di chi fidarsi? E quale sarà il destino di Arcadia?

In questo nuovo episodio Becky ha avuto una crescita, e anche l'illustrazione in copertina suggerisce la sua evoluzione: dal buco nel suo petto emergono sette mani colorate, che hanno un preciso valore simbolico.
In "Nomen Omen" è riuscita a sopravvivere priva di cuore (organo che le era stato sottratto dal principe delle fate) grazie alle altre versioni possibili di sé stessa, che per lei hanno dato forma ad un cuore digitale, quindi le mani rappresentano la presenza costante, dentro di lei, delle sue "sorelle virtuali". Infatti deve accettare pacificamente ogni parte di sé, anche la più nascosta, per conciliare le sue molteplici identità e capire i suoi reali desideri. 


Becky si batte anche per riportare nel suo mondo Lady Mackbeth, imprigionata per conto del Re Taranis nel libro da cui proviene, ossia l'omonima opera di Shakespeare. Il suo ritorno sarà importante e significativo, la donna rappresenta una cara amica nonché un'indispensabile alleata. 


Interessante sarà lo sviluppo del personaggio di Patrick, amico di Becky, rapito da Re Taranis, il quale gli ha inflitto atroci torture. Nonostante ciò, vederlo soffrire a causa della maledizione di Becky causerà in lui un profondo sconforto. Si fa strada nel suo animo una profonda amarezza, che lo cambierà profondamente.

In questo volume, in appendice si trova un'utile sezione di approfondimento che fa un riepilogo completo dei personaggi e della storia, diventata ormai molto complessa, con riassunti degli avvenimenti, spiegazioni del sistema magico e accurate descrizioni dei luoghi menzionati. 


In Arcadia tornano le fate crudeli di Bucci e Camagni, figure che galleggiano in un mondo caleidoscopico, ancora più dettagliato e colorato rispetto ai precedenti volumi. E per la prima volta, un'intera sequenza narrativa di alcune pagine diventa un vero e proprio libro illustrato. Ho trovato interessante questa sperimentazione di linguaggi da parte degli autori, che arricchisce l'esperienza di lettura. 

"Mad World" è imperdibile per chi ha già seguito "Nomen Omen". 


martedì 12 gennaio 2021

"Carstall e la spada di Isheer" di Fulvio Borrelli



"Carstall e la spada di Ischeer" è un romanzo fantasy pubblicato dalla casa editrice "Lettere animate" nel 2018, scritto da Fulvio Borrelli, già giornalista pubblicista che ha collaborato con varie riviste. 

La storia, ambientata in un universo fantastico, il regno di Edens, si concentra su Carstall, un ragazzo di quattordici anni, che risiede nella cittadina di Toscar e fa il pescatore.
La sua quotidianità è piuttosto ordinaria, vive serenamente le sue amicizie, qualche rivalità e i primi batticuori.
Tuttavia, ogni cosa cambia quando Jivex, il defunto Signore di Axisgard, si risveglia dal sonno eterno con l'intento di invadere il mondo grazie al suo potente esercito di morti viventi.
Coinvolti in un attacco, Carstall e alcuni suoi amici si vedono costretti ad una rovinosa ed improvvisa fuga.

Quello che vide Braken gli fece drizzare i capelli. Una sessantina di navi fatiscenti con vele malridotte procedevano spedite verso Toscar. Ciò che faceva più orrore, erano i soldati: tutti i morti, armati fino ai denti, schierati sui ponti di coperta delle navi, in attesa dello sbarco.
《Non è possibile. Sembrano... sono morti!》
《Esatto! E, dalle loro armature, giurerei che si tratta del vecchio esercito di Axisgard》disse Dars. 《I Barbari non hanno alberi sulla loro isola e attualmente non importano legname da noi o da altri. Non avrebbero mai potuto costruire una simile flotta. Inoltre procedono velocemente verso la nostra cittadina, come se il mare in burrasca non recasse alcun problema alla loro navigazione.
 Ascoltami, Julian, quelle navi sono uscite fuori chissà da quale abisso, deve trattarsi di Magia》 alla parola "Magia" si sparse il panico fra i pescatori. La notizia arrivo fino in paese e in poco tempo molta gente si recò al porto a vedere con i propri occhi l'avanzata delle navi. 
《Dobbiamo ugualmente combattere 》 disse Braken, visibilmente preoccupato.
《Non siamo preparati a una simile evenienza. Sono troppi, sarebbe un massacro. Dobbiamo fuggire.》, consigliò Dars.


Carstall, suo malgrado, scopre che il destino gli ha riservato un ruolo da protagonista nella battaglia contro Jivex: egli infatti è l'erede del Cavaliere del Fuoco, ed è l'unica speranza per la salvezza del regno di Edens, perché soltanto lui può recuperare la leggendaria spada di Ischeer e sprigionarne la forza magica in grado di sconfiggere il nemico.

《La tua vita è preziosa per noi, quanto per i nostri nemici》disse Berk.
《La mia vita? Ne avevo una prima》, ruggì Carstall. 《Ora non so neppure chi sono.》
《Sei Carstall, figlio di Atlax. Sei l'unico discendente del Cavaliere del Fuoco》, disse Berk. 《Sei l'unica speranza per Edens. Ecco chi sei.》

Naturalmente la sua preparazione richiede un duro allenamento, che ne tempra il corpo e lo spirito.
Riuscirà Carstall nella sua impresa? Sarà abbastanza forte per vincere le sfide che incontrerà lungo il suo cammino?

È impossibile, durante la lettura, non notare un omaggio ai grandi autori del fantasy. Ho ritrovato la stessa atmosfera che permea le opere di Tolkien e ho vissuto le stesse emozioni che mi hanno accompagnata durante le Cronache del Mondo Emerso di Licia Troisi.

I personaggi, coraggiosi e determinati, sono particolarmente credibili e convincenti, come la dolce Milla, il pavido ma fedele Farlow, l'intrepido capitano Dars.
Gli scontri magistralmente descritti sono riusciti a coinvolgermi, e la narrazione in terza persona mi ha permesso subito di avere uno sguardo complessivo sulla storia.
Inoltre i dialoghi presentano un linguaggio forbito ed elevato, che ha aggiunto una nota di epicità alla storia.
Ho apprezzato la focalizzazione interna, infatti l'autore si concentra sul punto di vista di Carstall, ragazzo coraggioso che ha punti di forza e debolezze, con cui è facile empatizzare, rendendo il lettore partecipe dei suoi dolori e dei suoi struggimenti.

Attraverso le avventure e le vicissitudini del protagonista l'autore affronta il tema della crescita personale, strutturando il romanzo come un'interessante opera di formazione, avventurosa, adrenalinica, e coinvolgente che piacerà sicuramente agli appassionati del genere.

《Questo è l'inizio》, disse Carstall con fierezza. 《Soltanto l'inizio. 》