giovedì 2 aprile 2020

"I rovi, la mora, lo specchio, il camminare" di Gabriella Nicole Valeria Napolitano



"I rovi, la mora, lo specchio, il camminare" è la seconda raccolta poetica della giovanissima Gabriella Nicole Valeria Napolitano, pubblicata da Volturnia Edizioni nel dicembre 2018, nella terza serie della collana "La stanza del poeta". Il libro si divide in quattro sezioni senza titolo, numerate da zero a tre.
I versi sono liberi e frammentati, i componimenti sembrano accogliere in sé più voci- arrabbiate, nostalgiche, malinconiche- che esprimono tutte le anime dell'autrice, le quali si esibiscono davanti al lettore come attori su un palcoscenico, di volta in volta inquadrati dai riflettori. 
La raccolta ha il sottotitolo "Il canto dei morti" e la morte ha infatti un ruolo rilevante: è vista come un'amica taciturna e misteriosa, capace di mutare il paesaggio con la sua ombra e influenzare l'atmosfera con il suo passare. 
L'autrice ne ha visto i passi e questo ha inciso profondamente sulla sua sensibilità, una sensibilità capace di percepire le più sottili vibrazioni del mondo che cerca di mostrarci con immagini preziose e concrete:
il canto di un'anima trapassata che si interroga sulla vita finita, fra rimorsi e rimpianti, una foglia che cade, un poeta che vagabonda perché il suo animo è nato per errare, uno specchio rotto. 


La vita e la morte sono presenze concrete, in queste poesie, voci reali che danzano insieme con armonia, in bilico sull'abisso della nostalgia.
Ma questa non è una raccolta poetica improntata al pessimismo. Anzi, questi versi vibrano di speranza e invitano il lettore a farsi strada anche nella nebbia, perché "nella vita vale la pena tentare."

"Io e l'@ltra me" di Francesca Rossini


"Sarò Gret@, è deciso. Greta è la mia gatta siamese, se ne sta lì sorniona e pacata sul mio letto tutto il giorno e si sente la regina della casa. È così che ho sempre immaginato di volermi sentire, di voler essere, se avessi potuto plasmare ciò che sono a mio volere: una regina, padrona di qualcosa. Di me stessa, se non altro."





Edito da Triskell Edizioni, "𝐈𝐨 𝐞 𝐥'@𝐥𝐭𝐫𝐚 𝐦𝐞" è un romanzo di Francesca Rossini, pubblicato nel gennaio del 2018. 

L'autrice racconta con una narrazione in prima persona la storia di Daniela, una ragazza sui trent'anni, single timida ed imbranata, che per trovare l'anima gemella decide di aprire un profilo facebook. Timorosa di inserire le sue vere credenziali, decide di dar vita a un profilo falso. 
In questo modo nasce Gret@, donna fittizia che ha tutto ciò che Daniela vorrebbe: un lavoro di successo ed una personalità forte e decisa. 
Qualcuno la contatta subito, ma anche nella realtà Daniela incontra un uomo. 
Divisa fra due personalità e due uomini, la storia di Daniela avrà un finale del tutto inatteso, che la porterà alla scoperta della propria identità e di un'importante verità: non è mai una persona a completarne un'altra, bisogna costruirsi da sé e trovare la forza nel proprio animo. 



La narrazione, intessuta di ironia pungente e acuto sarcasmo, catapulta sin dalle prime pagine il lettore nelle tragicomiche disavventure di Daniela, sfortunata come poche e disperatamente sola come tante. 
Con una protagonista che non si prende troppo sul serio- creata sulla falsariga di Bridget Jones- e uno stile simpatico e divertente, l'autrice riesce a far ridere e sorridere, proponendo amare riflessioni sulla "vita social" nel mondo contemporaneo e prendendosi un po' gioco dei cliché tradizionali. 

Con la sua voce frizzante, la storia di Daniela non mancherà di appassionare gli amanti del genere.