mercoledì 24 agosto 2022

"Il cuore di tutto" di Sara Rattaro


"Il cuore di tutto", young adult recentemente pubblicato dalla casa editrice Mondadori, è l'ultimo romanzo di Sara Rattaro, un'autrice italiana già molto apprezzata per i suoi numerosi libri, nei quali riesce a parlare con delicatezza e semplicità dei sentimenti più intimi dell'animo umano. 

Ale ha appena cambiato liceo, trasferendosi dall'amata Roma a Genova, per lasciarsi alle spalle un momento della sua vita che la tormenta, una tragedia della quale si sente responsabile e di cui non sopporta il ricordo. 
Matteo è un ragazzo che ha perso la leggerezza adolescenziale dalla morte di suo fratello Andrea, deceduto a causa del crollo del ponte Morandi e teme che, proprio come il ponte, possa cadere a pezzi anche quello che resta della sua famiglia.  
Ale e Matteo, quando si conoscono, riconoscono la sofferenza nell'altro, si scoprono anime affini e provano ad avvicinarsi anche se non è mai semplice affidare a qualcuno i propri tormenti interiori e i più segreti pensieri. 
Un pomeriggio, Ale trova un quaderno che Matteo ha lasciato in biblioteca, forse per sbaglio, scritto a mano da Costanza, una donna che lo ha usato come diario molti anni prima per scrivervi la sua tormentata storia d'amore e in particolare una scelta sofferta che ha segnato la sua vita. Ale vorrebbe restituirlo a Matteo, ma dopo averlo sbirciato non riesce a smettere di leggerlo, sempre più coinvolta dalle sue vicende. 
In un crescendo di tensione e segreti, si dipanerà una storia struggente, con un colpo di scena finale. 

Matteo, Ale, Costanza: tre personaggi si intrecciano e narrano le loro storie, le loro vite, tra passato e presente, in una lenta scoperta che permetterà loro di capire chi sono stati, chi sono e chi intendono essere.

Il rapporto con il proprio vissuto non è l'unico argomento del libro, anche se ne costituisce certamente il fulcro centrale. 
Importante è anche la regolazione emotiva, un tema di cui non si parla spesso nei libri e che invece è importante affrontare, dal momento che oggi per gli adolescenti sembra essere sempre più difficile imparare a gestire le emozioni senza andare incontro ad esagerazioni che possono solo avere coseguenze negative. 
Dal momento che Ale e Matteo sono adolescenti, stanno imparando a relazionarsi con le emozioni: comprendere e gestire le proprie, ma anche imparare a leggere quelle altrui. Infatti, a quell'età è importante non solo capire cosa si prova, ma anche che rendersi conto che ogni azione può influenzare l'altro e causargli sofferenza e umiliazione. Quello che per qualcuno è solo uno scherzo, per un altro può essere una tragedia. Bisogna imparare a capire e ad apprezzare la sensibilità del prossimo.

L'autrice ha saputo raccontare, con un linguaggio frizzante e adatto ai giovani, una storia commovente, rendendola incalzante grazie alla narrazione in prima persona dei protagonisti: tre personaggi dalle vite complicate, tre voci che si alternano e sviscerano le proprie esistenze per scoprire, infine, qual è quel "cuore di tutto" di cui parla il titolo, che è centro e motore di tutte le cose. 

domenica 21 agosto 2022

"C'era una volta un cuore spezzato" di Stephanie Garber

Credo che esistano molte altre possibilità oltre al "vissero per sempre felici e contenti" o al finale tragico. Ogni storia possiede il potenziale per infinite conclusioni.

Dopo aver stregato il mondo con i suoi romanzi fantasy Caraval, Legend e Finale, Stephany Garber torna sul panorama letterario con "C'era una volta un cuore spezzato", il primo capitolo di una nuova serie ambientata nello stesso universo di Caraval.

Evangeline Fox, adolescente orfana che ha sempre creduto nel lieto fine, nelle fiabe antiche e nella magia, va in crisi quando scopre che il suo amato fidanzato, l'amore della sua vita, con il quale immaginava una vita insieme, sta per sposare Marisol, la sua sorellastra. Convinta che l'amore che li lega non sia sincero e sicura che il matrimonio improvviso sia causato da un maleficio, si rivolge a Jack, il Principe di Cuori, noto come dio degli amori infelici, sperando che possa aiutarla. Ma Jack non è un dio clemente: è capriccioso e ribelle, e soprattutto il suo aiuto non è mai gratuito.
Infatti Jack assicura ad Evangeline di poter impedire le nozze, ma soltanto in cambio di tre baci, che dovrà dare a tre persone diverse quando lui glielo chiederà.
Stringendo lo stranissimo patto, Evangeline non immagina che ha accettato di vivere una grande e pericolosa avventura...

Come nella sua opera precedente, è preponderante nella storia il confronto fra due sorelle. Non sono però legate dal sangue, ma sorellastre, rese rivali dall'amore per lo stesso ragazzo, dal desiderio spasmodico di un lieto fine, il cui raggiungimento sembra così difficile che, per ottenerlo, il compromesso è indispensabile, necessario.

La Garber ha più volte dato prova di una fantasia esplosiva, anche se alcune idee in quest'ultimo romanzo non mi hanno particolarmente entusiasmato, e che sembravano dissonanti con il mondo fantastico da lei creato. L'autrice riesce tuttavia sempre a dare tridimensionalità al suo universo, ai suoi personaggi e alle sue idee, facendole apparire sempre ben incastrate nella storia e credibili nel suo tessuto narrativo.

Evangeline, dal cui punto di vista sono narrati tutti gli eventi, è una protagonista che, sebbene inizialmente si presenti come una fragile fanciulla capricciosa, affronta una crescita notevole e il viaggio che intraprende è sia reale - lontano dai luoghi in cui ha sempre vissuto - sia metaforico, in bilico fra colpa e paura, coraggio e ribellione.

Marisol è un personaggio ambiguo. Per tutto il romanzo la sua immagine cambia, presentandosi di volta in volta come una damigella indifesa e succube della madre o come manipolatrice spietata. Evangeline ha sempre desiderato una sorella e vorrebbe credere di poter costruire con Marisol un rapporto di fiducia sincero, ma può fidarsi di lei?

Jack, il Principe di Cuori, è un personaggio brillante e folle che è stato già presentato nei libri precedenti, sopratutto in Legend e ancor più in Finale. Capace di atti di estrema clemenza come di estrema crudeltà, è imprevedibile ed Evangeline non sa mai cosa aspettarsi da lui.

Sentimenti contrastanti si confondono, inducendo anche il lettore a interrogarsi su questioni morali spinose e personaggi grigi, ingiudicabili.

Stephanie Garber, con la sua caratteristica prosa ricca, preziosa e sognante, gioca con le fiabe e con le infinite possibilità dello storytelling, presentando una nuova avventura in cui ogni capitolo ribalta il precedente, capovolgendo tutto ciò che il lettore credeva di sapere.

"C'era una volta un cuore spezzato" è un libro che illude il lettore e gioca con i topos fiiabeschi, che mischia magia e paura per confezionare una storia che intriga e inquieta. E che riuscirà a sorprendere, anche stavolta, con un finale del tutto inatteso.