mercoledì 8 luglio 2020

"La banda del pallone": una graphic novel Tunué


La banda del pallone” è una graphic novel pubblicata da Tunué a Marzo, nella collana “Tipitondi”, sceneggiata da Nebbioso e illustrata da Loris De Marco, che ha anche ideato il logo del titolo. 

È un fumetto per bambini e ragazzi, incentrato, come lascia intuire il titolo, sullo sport e sul lavoro di squadra. 

Il protagonista, un ragazzino di nome Matteo, si è trasferito in un paese più grande, poiché la mamma, che è molto malata, necessita di cure particolari. Vive con la nonna, mentre il padre è in viaggio per lavoro, e neanche lo stesso Matteo sa esattamente dove si trovi. 
Nonostante la difficoltà della sua situazione, conserva uno spirito ottimista. 
Appena arrivato, esplorando il quartiere, individua un campo da calcio, nel quale spera di poter giocare. Purtroppo  è occupato da Isaja, Simon e Galeazzo, tre bulletti che vorrebbero avere la zona solo per sé. Matteo, per niente intimorito dal loro atteggiamento rissoso e intimidatorio, li sfida: non giocherà mai nella loro zona se i tre riusciranno a batterlo in una partita. Ma non può giocare da solo, perciò invita Diomede, un ragazzo seduto su una panchina, che non conosce e si trova lì per caso. I tre sfidanti ridono di lui, perché è robusto e secondo loro non sa giocare. Diomede, imbarazzato, conferma la loro opinione: ha un fisico da rugbista, non crede di essere particolarmente portato per il calcio. 
Matteo però prova un’istintiva simpatia per lui e crede che abbia del potenziale. Inoltre non intende giocare a calcio ma a Fut Rua, uno sport un po’ diverso dal calcio. Non ci sono porte e non è previsto un arbitro. Diomede è entusiasta, e i due ragazzi fanno subito amiciiza. Matteo gli spiega che nel paese in cui abitava prima aveva una squadra, e l'amico suggerisce di coinvolgere altri ragazzi per formarne una nuova. Matteo non osava sperare tanto, ed è felicissimo all’idea di poter giocare ancora. Conosce così la sorella di Diomede e altri ragazzi, i quali, uno dopo l’altro, diventano parte della squadra. Insieme i ragazzi cercheranno di superare differenze, difficoltà ed incomprensioni, nella speranza di ricevere un invito per partecipare al leggendario e segretissimo campionato di Fut Rua. 

Ci riusciranno? E troveranno il nome giusto per la loro squadra, che sembra tanto male assortita? 
Matteo, il protagonista, è un personaggio forte che non si lascia scoraggiare dalle difficoltà della vita, proponendosi sicuramente come un modello da seguire. 

Diomede va subito d’accordo con Matteo, perché hanno molto in comune. A causa della sua mole viene spesso preso in giro, senza però mai arrabbiarsi: anzi, è il primo a scherzare su sé stesso. 

Artemisia, detta Misia, o Trucioli, sorella di Diomede, è una bella ragazza dal carattere irascibile.Giocare insieme ad altri inizialmente è difficoltoso per lei, poiché è poco abituata al lavoro di squadra, infatti preferisce la scherma, sport solitario nel quale può sentirsi protagonista.

I gemelli Thomas e Hardin, l'uno l'opposto dell'altro, hanno sempre opinioni diversissime su tutto, ma giocando nella stessa squadra devono imparare a coordinarsi sfruttando le abilità di ciascuno.

Vania è l'ultima ad entrare nella squadra. È particolarmente brava e veloce, Matteo la invita a giocare appena vede le sue abilità.
Artemisia inizialmente non è particolarmente entusiasta del suo ingresso nella squadra, perché perde il ruolo di primadonna. 
Con il tempo però le due ragazze imparano ad andare d'accordo.


La presenza di figure femminili rende questo fumetto -incentrato sul calcio uno sport solitamente maschile - adatto anche alle ragazze.
Le tavole riescono a conciliare un Layout classico e molto geometrico con vignette colorate e dinamiche. I personaggi, particolarmente espressivi, riescono a trasmettere in modo immediato le emozioni ai lettori e a coinvolgerli nella storia. 



Il racconto è arricchito da un velo di mistero e magia, elementi sempre piacevoli da riscontrare nelle storie per ragazzi.


La banda del pallone è un fumetto divertente, che fa riflettere sulle inevitabili difficoltà del lavoro di squadra ponendo l’accento sulla bellezza dello stare insieme, riuscendo a instaurare una salda amicizia. 


Unire le forze impegnandosi per il raggiungimento di un obiettivo comune è sempre un’esperienza di maturazione, specialmente per i più giovani. Questa graphic novel piacerà sicuramente ai piccoli lettori, in particolare agli appassionati di sport e probabilmente incoraggerà i meno propensi ad iniziare qualche gioco di squadra e ad avvicinarsi così a questa esperienza importantissima nella vita dei ragazzi.



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